Il giorno 17/07/2006 il comitato di Canalechevogliamo si è riunito nei locali di “Spazio Aperto” a Manziana. E’ stata un’occasione per rivederci e confrontarci su quello che abbiamo fatto e, soprattutto, quello che ancora c’è da fare. Molti sono stati gli argomenti trattati e bello è stato il confronto tra le varie opinioni.
Il tema che ci è sembrato di capitale importanza è stato quello della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Canale sta subendo e subirà in futuro un incremento della popolazione di non indifferenti proporzioni. La gestione della raccolta differenziata permetterà al nostro comune di gestire gli inevitabili impatti idro-ecologici di questo aumento demografico, preservando la qualità dell’ambiente e le bellezze naturali che tutti ci invidiano. Non è un problema di facile risoluzione poiché esistono due realtà ben distinte: il centro storico ed il resto del paese. Andranno valutate le metodologie e gli strumenti più adatti ad attuare la raccolta allo scopo di ottenere il massimo risultato, minimizzando le incombenze a carico della cittadinanza. Saremmo lieti di ospitare sul nostro sito chiunque avesse conoscenze o esperienze in merito a questo argomento per poterle condividere con tutta la cittadinanza e proporle, per un’attenta valutazione, all’amministrazione comunale.
Un’altra inevitabile conseguenza del fenomeno precedentemente citato è l’inquinamento acustico e la sicurezza stradale. Chi ha la disavventura di attraversare il centro storico del nostro paese dopo l’ora di cena è costretto a compiere pericolose gimcane per districarsi dal parcheggio selvaggio e maleducato in prossimità dei locali di pubblico ristoro. Per non parlare dell’invasione dei centauri su due ruote che hanno scambiato le strade del nostro comune per l’autodromo di Vallelunga, mettendo a repentaglio la sicurezza dei pedoni e la loro stessa incolumità. Anche questo è un tema spinoso: occorrerebbe un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine locali e nazionali, ma intanto invitiamo tutti ad una maggior educazione e ad un maggior senso civico. Rispettare gli altri, specialmente nelle ore di quiete pubblica, è un piccolo gesto che non costa nulla ma che rende Canale Monterano un paese bello non solo da vedere ma anche da vivere.
Si è parlato inoltre di lavoro e soprattutto delle opportunità di lavoro che la Riserva Naturale può fornire, se lasciata inalterata nella sua intera bellezza. Tra le varie idee quella che ha riscosso maggiori consensi è stata la possibilità di creare di una cooperativa di escursionismo da affiancare alle attività di divulgazione turistica svolte dai lavoratori della Riserva Naturale. Monterano ha avuto una grande cassa di risonanza in questi ultimi mesi, nel bene e nel male. Ciò si è tradotto in un’affluenza turistica sempre più intensa e che va supportata con numero adeguato di persone in grado di accompagnare gli utenti e fargli scoprire la storia ed il paesaggio dell’antico borgo. Chi è interessato a questa iniziativa può mandare il suo contributo sul nostro sito.
Infine un ultimo tema che potremmo definire extra-comunale: le voci, speriamo infondate, della chiusura dell’ospedale di Bracciano. E’ prassi comune lamentarsi delle inefficienze dell’ospedale S. Padre Pio: ma cosa succederebbe se questo ospedale venisse chiuso? Quanti di voi sono stati curati al pronto soccorso o sono stati ospedalizzati per una prima cura: vi avrebbe fatto piacere se, in quei tumultuosi istanti, un'ambulanza avesse dovuto portarvi a Civitavecchia o al San Filippo Neri? Ed i vostri familiari sarebbero stati tutti in grado di darvi supporto in ospedali così lontani e, nel caso dell’ospedale di Civitavecchia, così mal collegati con Canale tramite il servizio di trasporto pubblico? Il comitato si è schierato nettamente contro la malaugurata ipotesi della chiusura dell’ospedale di Bracciano: avremmo piacere di sentire le opinioni dei lavoratori dell’ospedale, di chi dall’ospedale è stato salvato e della nostra amministrazione comunale.
Sarà nostra cura pubblicare i resoconti delle prossime riunioni sul sito canalechevogliamo.org. Nel frattempo cogliamo l’occasione per augurare buone vacanze a tutti.