Ancora un'iniziativa impor­tante nel variegato e vivissimo panorama ambientalista locale. Č infatti on-line da pochi giorni il sito www.canaleche-vogliamo.org, un'iniziativa del Comitato per la Difesa del Ter­ritorio di Canale e Montevirginio, che dimostra ancora una volta come la problematica ambientale sia ormai molto sentita in tutto il nostro comprensorio. Un'ini­ziativa che, ovviamente, non ha tardato a dividere i cittadini di Canale tra favorevoli e scettici.

 


"Il sito - ci dicono i promotori del progetto Simonetta Santi, Massimo Pomella e Gianfranco Memmi- nasce dall'esigenza di dare voce a quanti non si riconoscono in una con­cezione dello sviluppo legata alle lottizzazioni e ad un turismo che porta, se lo porta, profitti solo agli investitori privati, vedi Terme di Stigliano. A chi si rivolge? Fonda­mentalmente ai cittadini di Canale ma, visto che il territorio non ap­partiene solo ai residenti, ci au­guriamo raggiunga un pubblico pių vasto, soprattutto nella spe­ranza di avere come ritorno idee, proposte, suggerimenti, dibattito." "L'idea č stata realizzata sul­l'onda emotiva causata dal ten­tativo di ridimensionare la Ri­serva. Un tentativo per il mo­mento battuto, che ha portato di fatto allo scioglimento della Giun­ta Comunale ed alle dimissioni del Sindaco Marcello Piccioni. Ci sembrava utile, in dissenso dalle scelte fatte dal locale circolo di Rifondazione Comunista, partito al quale facciamo riferimento, continuare una battaglia non an­cora vinta definitivamente." A.B.