Essendomi occupato per anni di pianificazione territoriale (anche se
pianificavo uffici postali, non ospedali), credo che dal punto di vista
della regione le cose si potrebbero riassumere così: troppa
dispersione degli ospedali sul territorio=impossibilità di
gestirli bene, per cui meglio fare pochi poli super attrezzati. Che
sarebbe giusto, se non fosse che:
- il nostro comprensorio è in
forte crescita di popolazione, e ormai si configura come una
"polarità" (termine tecnico) territoriale;
- le altre
polarità (Civitavecchia o Roma) sono tuttora difficilmente
raggiungibili, per come funzionano i mezzi pubblici.
Credo che
all'assessore regionale andrebbe rappresentato soprattutto il primo
tema. E bisognerebbe capire quale modello di pianificazione stanno
utilizzando, per evidenziarne le insufficienze.
Maurizio Cassi