Essendomi occupato per anni di pianificazione territoriale (anche se pianificavo uffici postali, non ospedali), credo che dal punto di vista della regione le cose si potrebbero riassumere così: troppa dispersione degli ospedali sul territorio=impossibilità di gestirli bene, per cui meglio fare pochi poli super attrezzati. Che sarebbe giusto, se non fosse che:
  1. il nostro comprensorio è in forte crescita di popolazione, e ormai si configura come una "polarità" (termine tecnico) territoriale;
  2. le altre polarità (Civitavecchia o Roma) sono tuttora difficilmente raggiungibili, per come funzionano i mezzi pubblici.
Credo che all'assessore regionale andrebbe rappresentato soprattutto il primo tema. E bisognerebbe capire quale modello di pianificazione stanno utilizzando, per evidenziarne le insufficienze.

Maurizio Cassi