LA CASA D’ACCOGLIENZA RENDE LIBERI…di fare quello che si vuole.
Tra le motivazioni “profonde” che hanno portato l’Amministrazione Comunale ad approvare il cambiamento di destinazione d’uso di un bel pezzo del nostro territorio da agricolo a turistico residenziale, due sono state decisive:
la promessa di una casa d’accoglienza per anziani “donata” da un noto filantropo che tanto ha a cuore il futuro di Canale Monteranno e il suo radioso sviluppo, e la considerazione fatta da un consigliere sull’evidente degrado dell’area in questione – se qualcuno avesse riso si sarebbe potuta ritenere una bella battuta, come quella fatta da Tremonti sulla svendita delle spiagge italiane.
Se uno dei problemi del paese è la situazione di grave disagio in cui versano gli anziani, abbandonati in gran numero dai familiari e costretti a dormire nei cassonetti, sarà risolto da quest’opera benefica che li toglierà dalle strade e li ospiterà gratuitamente? Cosi come accade in strutture analoghe come, per esempio, quella di Manziana?
Se l’area è degradata dalla fastidiosa presenza di inutile erba, ingombranti querce, pericolosi rovi, da un andamento del terreno che rappresenta una seria barriera architettonica alla libera circolazione degli anziani accolti e risanati, allora siamo già un bel passo avanti nella sua riqualificazione: è già stata realizzata una splendida recinzione, che, con la sua elegante leggerezza, fa pensare al resto dell’intervento con un gran sospiro di sollievo! Alla faccia dei “Komeinisti Ambientalisti” che esagerano sempre e pensano che di 30.000 metri cubi di villette – scusate, di agriturismo – non si sentisse proprio il bisogno e che, addirittura!, magari potrebbero avere un impatto un po’ “forte” su quel che resta del nostro territorio.
Come risanare un’area “degradata”:


che vogliamo di più, ci sono anche i buchi per far passare la fauna!

in effetti queste vecchie serre sono poco dignitose, vuoi mettere 30.000 metri cubi di cemento?

ma in campagna non sono vietate le chiusure in muratura?



una proposta per l’ingresso principale:

e un suggerimento per migliorare la recinzione:

