Solidarietà con la Riserva 

 

Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Canale Monterano

 esprime tutta la sua solidarietà ai lavoratori della Riserva di Monterano e alla Riserva stessa come Istituzione.

Dopo una serie di minacce di sapore mafioso, intimidazioni, lettere minatorie che da tempo colpiscono i lavoratori della Riserva, siamo arrivati, da parte dei consiglieri di opposizione Magagnini e Vittorini, all'esplicita richiesta di "rimozione" per incompatibilità ambientale dei dipendenti (curiosamente cancellati a penna dal manifestino e sostituiti dalla parola dirigenti); una minaccia che coinvolge chiunque si opponga al “progresso” delle villette (tipico prodotto dell'artigianato locale), delle lottizzazioni proposte nell'interesse del bene comune, di un agricoltura eco compatibile fatta di vacche irlandesi, porci senesi, abbattimento di ingombranti ed inutili anziani alberi, della privatizzazione delle Terme di Stigliano, da secoli fruibili e godibili da chiunque, dell'inesorabile distruzione del Ponte del Diavolo, dell'asfalto sull'ultima strada di campagna, delle falde inquinate…si potrebbe continuare a lungo. Ci sarebbe da sorridere, se non fossimo di fronte ad una minaccia così grave nei confronti di chi cerca solo di fare il suo lavoro. Vorremmo sapere qual'è l'idea di sviluppo che hanno in mente gli estensori di questa minaccia e perchè, se pensano a delle potenzialità tradite, non attaccano in primo luogo chi politicamente è responsabile delle scelte generali (cioè l'Amministrazione Comunale, della quale, in Democrazia, fanno parte anche gli stessi rappresentanti dell'opposizione con le loro proposte, le loro critiche, i loro veti ad iniziative ritenute sbagliate), o perchè, ancora meglio, invece di chiedere "rimozioni" non hanno aperto una discussione "nel merito" delle eventuali scelte sbagliate della Direzione della Riserva, un confronto dal quale potessero nascere suggerimenti ed idee positive. 

 

IL CIRCOLO DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA DI CANALE MONTERANO

RIBADISCE IL SUO APPOGGIO ALLA RISERVA

 che rimane (pur con le possibili carenze di iniziative o di coinvolgimento pieno dei cittadini o qualsiasi altra critica civile si voglia fare) una presenza fondamentale nella vita del paese, forse l'unica che ha finora impedito la lottizzazione (magari a bassa densità, ma i danni non cambiano) delle poche aree agricole rimaste.

 LA RISERVA RAPPRESENTA L’UNICA CONCRETA TUTELADEL TERRITORIO ATTA A GARANTIRE UNA POTENZIALITA’ DI SVILUPPO ECONOMICO ALTERNATIVO ED ECO- COMPATIBILE.

 SULLA BASE DI QUESTE CONSIDERAZIONI SI CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI RIGETTARE LA MOZIONE IN OGGETTO

 Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Canale Monterano

23 maggio 2005