Come è a tutti noto l'Ospedale
Civile di Bracciano versa in una situazione di pietoso abbandono. Il 19
scorso è stato chiamato al capezzale di quest'illustre malato l'Ass. Regionale alla Sanità Battaglia. C'è stato un incontro tra il predetto, i vertici dell'Azienda RM/F e i sindaci (o loro delegati) del distretto F3 (Bracciano, Canale Monterano, Anguillara, Trevignano).
Nel corso dell'incontro i presenti hanno espresso le loro
perplessità e le loro preoccupazioni di fronte allo stato
d'abbandono in cui versa, ormai da alcuni anni, il nostro ospedale, di
fatto, ai sensi del Piano Sanitario Regionale, ormai chiuso, perché i posti letto disponibili sono molto al disotto di quelli previsti da detto piano. Ma, all'unanimità, è stata formulata la richiesta di tenere aperto il nostro ospedale e di ripristinarne i posti letto, magari in danno degli oltre tremilacinquecento posti letto in cliniche convenzionate che la Regione Lazio paga
(e i Tribunali stanno facendo piazza pulita di queste cose molto
strane: si tagliano i posti in ospedali pubblici e si continua a
convenzionare strutture private mandando in deperimento ospedali
pubblici con più di mille anni di storia alle spalle). Adesso
non so cosa deciderà la Regione. L'assessore è stato
informato dello stato dei fatti e prenderà le sue decisioni. Io
credo, e per questo mi rivolgo al sito, che si possa far nascere un movimento di opinione
a sostegno di questa tesi o anche di altre che comunque non mandino in
perdizione il nostro Ospedale di riferimento. Una struttura quando
c'è e funziona male si può anche far funzionare meglio.
Ma quando e chiusa e chiusa e basta!
Marcello Piccioni